Realizzare in poche ore una doccia con scarico a filo pavimento

L’evoluzione tecnica delle pilette di evacuazione da annegare a pavimento e la sempre più frequente richiesta di docce senza il tradizionale piatto in ceramica, ha offerto il contesto ideale per proporre la soluzione Bampi in questo ambito applicativo. Si tratta di una “canalina lineare” disponibile in 7 differenti lunghezze, fissata ad una piletta di raccolta ribassata che permette installazioni in un’altezza minima del massetto pari a 80 millimetri. Una volta eseguito il lavoro di rifinitura con il materiale di rivestimento (ceramica, gres, marmo, mosaico, ecc.) oppure con trattamento a resina, esteticamente la griglia di raccolta dell’acqua si presenta con una piastra in acciaio inox larga solo 37 millimetri, facilmente ispezionabile nel caso di accesso al cestello di raccolta inserito nel sifone.

Facilmente regolabile e con dotazione di guaina adesiva per l’impermeabilizzazione

Grazie a particolari piedini regolabili per la messa a bolla ed il fissaggio a solaio, oltre a viti di regolazione finale (una volta concluso il rivestimento del pavimento) dell’altezza della canalina, la piletta filo pavimento di Bampi risulta essere molto semplice da assemblare. La piletta ribassata può essere ruotata di 360 gradi favorendo l’allaccio alla diramazione di scarico. Inoltre, per la corretta impermeabilizzazione tra rivestimento e solaio, è disponibile una speciale guaina adesiva (in dotazione come accessorio alla piletta) composta da gomma butilica altamente elastica. La superficie della guaina da applicare alla parte piana del porta griglia in ABS, è super adesiva ed una volta applicata non è più removibile.

Prestare attenzione alla corretta posa a regola d’arte

Nel caso di pilette di scarico annegate in un pavimento che raccolga l’acqua durante il funzionamento di una doccia, è importante tenere in considerazione 3 elementi fondamentali per la buona riuscita del lavoro: una piletta adeguata alla portata idrica di scarico e al corretto e rapido deflusso, un’attenta cura nella realizzazione dell’impermeabilizzazione (tramite guaine isolanti o apposite miscele di coibentazione) e infine un’opportuna pendenza del pavimento verso la griglia di raccolta dell’acqua. Per questa ragione è importante ricordare che tutte le fasi d’installazione devono essere eseguite da personale dotato delle necessarie capacità tecniche ed in possesso dei requisiti previsti da leggi e norme vigenti. Infatti, nella progettazione ed installazione di impianti realizzati all’interno di edifici, indipendentemente dalla destinazione d’uso, deve essere applicato il Decreto Ministeriale n. 37 del 2008 che impone il rispetto della regola d’arte e la dichiarazione di conformità di quanto realizzato.