Nessun impianto di scarico vi può garantire risultati assoluti e “sonni tranquilli”

Le proprietà meccaniche e fisiche dei sistemi di scarico più performanti sotto il profilo del potere fonoisolante, nonostante le certificazioni esibite dai produttori presso laboratori accreditati, non garantiscono il rispetto dei requisiti acustici passivi imposti dal DPCM 5/12/1997. Ovvero, il rispetto del requisito acustico (35 decibel il limite massimo di rumorosità imposto per l’impianto di scarico) viene richiesto in opera, cioè ad edificio finito e quindi abitabile. Ciò implica, oltre ad un’attenta scelta dei materiali, una puntuale progettazione, una posa a regola d’arte ed una direzione lavori che verifichi la corretta installazione secondo progetto. 

Come scegliere il materiale di rivestimento: FONOdBAM oppure FONECOdBAM?

Il materiale di rivestimento deve essere scelto in funzione della tipologia del sistema di scarico adottato, della parete attraversata e del risultato ricercato in opera (classe acustica secondo UNI 11367). Soltanto conoscendo questi dati è possibile consigliare l’impiego del materiale, che potrà essere elastico monostrato se viene richiesta una funzione di desolidarizzazione, ovvero evitare il contato diretto tra gli elementi strutturali e l’impianto di scarico: in questo caso si adotterà la guaina FONOdBAM composta da polietilene espanso a cellule chiuse dello spessore di 5 mm. Nel caso in cui, invece, oltre alla desolidarizzazione è necessario avere un potere fonoisolante, sarà adottata la lastra stratificata FONECOdBAM. Si tratta di un materiale composito costituito dagli strati esterno ed interno in polietilene reticolato espanso a cellule chiuse di densità 30 Kg/mc, mentre lo strato intermedio di 2 millimetri è la barriera acustica in EPDM da 4 Kg/mq. Questa particolare struttura della lastra FONECOdBAM con uno spessore complessivo di 7 mm, permette di ottenere un abbattimento acustico pari a 25 decibel certificati presso i laboratori dell’Istituto Italiano CSI..

Il contributo della parete e/o di un apposito rivestimento applicato al sistema di scarico

Le prove di laboratorio eseguite sui sistemi di scarico, certificano anche i valori di rumorosità rilevati direttamente sull’impianto di scarico senza alcuna parete di tamponamento. In questa circostanza è singolare verificare che non esista in commercio un prodotto capace di garantire in ogni situazione costruttiva i 35 decibel richiesti dal requisito acustico imposto dal DPCM 5/12/1997. Ciò esige una scrupolosa valutazione sulla tipologia di parete ospitante l’impianto e sulla scelta della guaina di rivestimento da adottare. Per avere la massima sicurezza e compensare eventuali errori di posa, oltre all’uso di sistema di scarico insonorizzato, viene richiesto un contributo minimo di parete pari ad almeno 20/25 decibel. Tale abbattimento acustico si può ottenere con una parete integra e ben posata composta da laterizio da 80 mm intonacato, o con doppia lastra in cartongesso.